La nostra storia: il CeSDA e il Planetario
Fu fondato nel 1975 da due docenti di Fisica, Mario Umberto Lugli e il compianto Francesco Martino, che vedevano nel planetario non solo lo strumento più idoneo e spettacolare per l'insegnamento dell'astronomia, ma anche il luogo in cui potessero trovare stimolo ed alimento le didattiche di tutte quelle discipline che all'astronomia in qualche modo sono correlate.
Fu il CeSDA che, primo in Italia, importò dal Giappone il piccolo planetario EX3. Sfidando incredulità e smuovendo indifferenze ha dimostrato che simili piccoli planetari, indispensabili per l'insegnamento intuitivo della geografia astronomica - che più di questo non è l'astronomia che si insegna nelle scuole - si possono istallare in ogni scuola e possono essere utilizzati da tutti gli insegnanti.
La proposta è stata accolta con entusiasmo da parte dei colleghi e con interesse da parte dell'Amministrazione Comunale, che nel 1980 acquistava e nel 1990 inaugurava il grande planetario della Zeiss ZKP2. Riconoscendone la professionalità e la continuità d'impegno il Comune di Modena affidava al Cesda la gestione, dietro specifica convenzione, del Civico Planetario dedicato alla memoria del compianto Francesco Martino.
L'attività del CeSDA si è poi articolata attraverso corsi di aggiornamento per docenti e di approfondimento per studenti, conferenze, pubblicazioni, organizzazione di congressi e partecipazione a commissioni didattiche. Ha ideato i Meetings degli astrofili italiani, raccogliendo in particolare quei docenti che avevano utilizzato strumentini didattici dei loro ideazione e costruzione.
Ha collaborato con Amministrazioni comunali, Associazioni culturali, Biblioteche civiche; ha organizzato due corsi di durata biennale per conduttori di planetari, che hanno visto nel complesso una cinquantina di partecipanti, ha prodotto strumenti didattici, materiale informatico e pubblicazioni.
Il Civico Planetario di Modena può raccogliere sotto la sua cupola 78 spettatori, è privo di barriere architettoniche, e dispone di una capiente aula magna per conferenze e corsi, una biblioteca, una saletta didattica, un'aula contenente il piccolo GOTOEX3, pronto all'uso per chi volesse utilizzarlo autonomamente con la propria classe, un gabinetto fotografico e un pendolo di Foucault alto circa 9 metri.
LINK Elenco operatori didattici e tecnici
Direttori Mario Umberto Lugli dal 1990 al 1998.
Mascellani dal 1998 e attualmente in carica.
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